!Installazione

aptitude install mysql-server

!Avvio
/etc/init.d/mysql start

!cambio password dell’utente root (di MySQL non del sistema)
shell>mysqladmin -u root password *vostra-password*\\
con mysql 5.1 invece vedere qui\\
http://dev.mysql.com/doc/refman/5.1/en/set-password.html\\
usare\\
UPDATE mysql.user SET Password=PASSWORD('newpass') WHERE User='root';\\
FLUSH PRIVILEGES;\\
\\
!creazione di un utente
CREATE USER 'NOMEUTENTE'@'localhost' IDENTIFIED BY 'PASSWORD';\\
GRANT ALL PRIVILEGES ON *.* TO 'NOMEUTENTE'@'localhost' WITH GRANT OPTION;\\
\\
poi non rimane altro che loggarsi con la nuova password che vi verrà richiesta\\
mysql -u root -p

!Uso di mysql in rete (non localhost)
La modifica che sto per suggerirvi è opzionale ed è consigliata nel caso abbiate dei computer in rete e voleste provare il vostro webserver anche da altri computer appartenenti alla LAN. \\
Editate /etc/mysql/my.cnf\\
Trovate la riga che dice bind-address = 127.0.0.1 e sostituite 127.0.0.1 col vostro indirizzo ip nella rete. Salvate e chiedete il file.


!Crezione db
mysqladmin create <databasename>

!Interfaccia grafica di mysql
MySQL Administrator (per compiti di amministrazione) e MySQL Query Browser (per le operazioni su DB: select, update, insert, ecc.).\\
sudo apt-get check mysql-admin\\
sudo apt-get check mysql-query-browse
\\
!Gestione da phpmyadmin
   
Visto che non tutti siete avvezzi ad usare il terminale per gestire i vostri database ecco l’interfaccia grafica che va per la maggiore e che si chiama phpMyAdmin e si installa scrivendo nel terminale:\\
\\
  sudo aptitude install libapache2-mod-auth-mysql php5-mysql phpmyadmin\\
   \\
Il prossimo punto è fondamentale per un corretto funzionamento. Per far si che il php e il mysql lavorino in maniera sincrona bisogna andare a modificare il php.ini e lo si fa editando:\\
      \\
      /etc/php5/apache2/php.ini\\
      \\
Trovate la riga con scritto ;extension=mysql.so e togliendo il ; dovrebbe diventare\\
\\
      extension=msql.so\\
      \\
Salvate il file e chiudetelo.\\
      \\
Riavviamo il demone dell’Apache ridigitando il codice sudo /etc/init.d/apache2 restart